Page 6 - Concerto Viaggio sonoro
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Canto della separazione
Gli angeli di Dio piangono
Quando gli amanti si separano!
Senza di te, fanciulla,
come riuscirò a vivere?
Ogni gioia mi sarà estranea,
eterna ogni sofferenza!
E tu? Forse per sempre, Luisa,
mi avrai scordato!
Nel sogno e nella veglia,
invocherò Luisa;
per celebrare il nome
Das Lied der Trennung KV 519
con religioso amore;
e ancora davanti a Dio,
io loderò il suo nome.
E tu? Forse per sempre Luisa
mi avrai scordato!
Io non posso dimenticarla,
dovunque e dappertutto
mi incalza per sua mano
un'amorosa angoscia.
Io tremo, trattenendola,
e mi ritrovo solo!
E tu? Forse per sempre, Luisa,
mi avrai scordato!
Dimenticarla non posso;
E questo cuore, da lei separato,
sembra chiedermi in singhiozzi:
"Amico, pensa a me!"
Ah, mi ricorderò di te,
finché giacerò sepolto.
E tu? Forse per sempre, Luisa,
mi avrai scordato!
L'oblio sottrae in poche ore,
ciò che l'amore per anni donò.
Rapidi come un cenno di mani
Mutano i nostri cuori.
E quando per nuovi amori
Per te sbiadirà il mio volto,
Oh Dio! Forse per sempre, Luisa,
mi avrai scordato!
Ah, pensa al nostro addio!
Silenzio senza lacrime,
e trasalire del cuore,
ti opprimeranno sempre
sinistre apparizioni,
se ad altri il tuo pensiero
un giorno volgerai,
scordandoti di me, scordando Dio e te.
Ah, pensa al nostro addio!
Il ricordo dei baci,
a mordermi la bocca,
condanni me e te!
I segni sulla bocca,
all'ora dei fantasmi,
saranno a me di monito,
che mi scordò Luisa.