Page 9 - Concerto Viaggio sonoro
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Canti gitani
               I
         Zigeunerlieder op. 55   al declinare del giorno;


             Il mio canto risuona, un salmo d'amore,

             e quando il muschio, e il fuscello appassito
             bevono di nascosto perle di rugiada.

             Il mio canto risuona, voglioso di peregrinare,
             quando attraversiamo il vasto mondo,
             solo per l'ampia pianura della puszta,
             può risuonare lieto il mio canto.

             Il mio canto risuona pieno d'amore
             anche quando imperversa la tempesta sulla landa;
             anche quando il petto del fratello,
             esala l'ultimo respiro di vita.




             II
             Oh, come suona magnifico il mio triangolo!
             Come un canto zingaresco,
             quando ci si incammina verso la morte!

             Quando suoni di triangolo
             mi accompagnano verso la morte,
             è finita per sempre con canti e con danze!

             Canti, girotondi, amore, addio per sempre!




             III
             Tutt' intorno il bosco è silenzioso e quieto,
             ma il cuore batte forte angosciato dalla paura;
             il fumo nero scende e scende sempre più in basso
             ad asciugare le lacrime sulla mia guancia.

             Ma, le mie lacrime non si asciugano,
             hanno altri luoghi dove piangere!
             Chi sa ancora cantare nel dolore,
             continuerà a vivere, e il suo canto non sarà
             dimenticato!




             IV
             Quando la mia vecchia madre
             ancora mi insegnava a cantare,
             mi stupiva che lacrime le scendessero dagli occhi.

             Ora, che io stesso insegno ai bimbi
             a cantare e a suonare, le lacrime
             scorrono spesso sulle mie brune guance.
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